Sananda si racconta
«Sono la nuova anima di Terence Trent d'Arby»
Igor Cipollina
Sembrava esser passato come una meteora nel firmamento
della musica leggera, una tra le tante vittime dell'industria
discografica. Ma dopo anni di silenzio, Terence Trent d'Arby
è tornato con un nuovo disco ("Wild Card"),
un altro nome - Sananda Maitreya - e un tour che toccherà
Mantova con due date: il 14 marzo, il giorno del suo 41esimo
compleanno, l'artista newyorkese si esibirà al Gran
Cafè di Cerese e l'indomani al Teatro Bibiena. In
attesa dei concerti, Sananda Maitreya si racconta ai lettori
della Gazzetta, parlando anche del suo rapporto con il "vecchio"
Terence Trent D'Arby.
Racconta il cantante: «La mia è stata una rinascita
completa in tutti i sensi, spirituale, emotivo ed emozionale,
intellettuale, artistico. Avevo bisogno di un periodo lontano
dai riflettori per riuscire a liberarmi da qualsiasi legame
corporativo, di dipendenza». Ma che legame c'è
tra Sananda e Terence, che al suo debutto nell'87 vendette
12 milioni di copie con l'album Introducing the hardline
acording to Terence Trent D'Arby,? «Profonda gratitudine
- risponde l'artista, figlio di un pastore della chiesa
evangelica pentecostale di New York - Sananda ha salvato
la mia vita e la mia anima e mi ha dato la possibilità
di vivere ancora».
A Mantova Sananda proporrà anche i vecchi successi
di Terence, salutato al suo esordio come il nuovo Prince:
«Per Sananda non sono vecchie canzoni, sono ancora
e sempre sensazioni nuove nel tempo, nuovi momenti ogni
volta». E a proposito di Mantova, Sananda-Terence
rivela: «Ci sono stato di passaggio solo recentemente.
Conosco una persona cara a Mantova, ma non capito spesso
da voi. Ho scelto di fare due concerti perché Mantova
mi ha chiamato e sono stato veramente felice di rispondere».
Il 15 marzo il cantante si esibirà al Teatro Bibiena,
gioiello settecentesco inaugurato niente meno che da un
giovanissimo Mozart: «Qualsiasi collegamento a Mozart
- commenta - non può evidentemente che farmi piacere
e portare gioia nel mio cuore». Insomma cosa devono
aspettarsi i fan mantovani da Sananda Maitreya? «Il
mio totale rispetto per il loro apprezzamento e affetto
e la mia gratitudine per la loro pazienza. Con il cuore
bacerò ognuno dei loro cuori». Così,
alla vigilia dei 41 anni, l'autore di Dance little sister
sembra aver raggiunto un equilibrio interiore e irradiare
serenità. Ma come ha fatto a emanciparsi dall'industria
discografica? «Con la pazienza, la perseveranza e
la fede», conclude Sananda. Per info e prevendite
sul concerto: Best Music (tel. 0376 222294), Caffè
Borsa in corso Libertà 1 (tel. 0376 326016) e Box
Office in via Vittorino da Feltre 54 (tel. 0376 224599).
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