TERENCE TRENT D'ARBY/
SANANDA MAITREYA
Wild Card
29 Novembre 2001
At: www.newusic.it/
Ricominciare da Sananda Maitreya. Forse questo è lo scopo
di Terence Trent D'Arby che dietro a questo nuovo nuove cerca di
rigenerare la sua figura di artista e dare vita ad il suo nuovo
karma spirituale.
Un cambio di nome che coincide anche con l'uscita
del suo nuovo disco (l'ultimo, "Vibrator" risale al 1995)
"Wildcard". Un operazione fatta da molti nel mondo della
musica, basti pensare a mister Prince che cambia nome a ripetizione
o a Sean Combs ora Puff Diddy.
Per lanciare questo suo ritorno D'Arby & Sananda
ha scelto prima la strada di internet, mettendo on line, alcuni
mesi fa, il brano che sarebbe poi diventato hit singolo "O
Divina" e solo successivamente pubblicando il cd.
Un disco ricco di ben diciotto tracce che hanno come
filo conduttore sonorità e ritmi funk-rock. Ballate appassionate
che esaltano ancora una volta il suo fantastico ed inconfondibile
timbro vocale, da sempre paragonato come un mix tra Prince, Marvin
Gaye e Otis Redding.
TTD, lasciatecelo chiamare ancora così, è
sempre stato un personaggio stravagante ed originale. Il cambio
di nome per lui è un passaggio necessario, una tappa di maturazione
naturale per la crescita come persona ed artista. Una tappa che
si basa su tre concetti fondamentali come persona e come artista:
autenticità, onesta e autonomia.
Questi tre principi sono alla base anche di "Wildcard",
un disco intimo che secondo TTD è la trasposizione musicale
del suo stato d'animo. E proprio uno stato d'animo gioioso, solare
e positivo lo si può tastare subito dalla prima traccia e
primo singolo dell'album
"O Divina". Brano pop arioso, bellissimo che tra fiati
e trombe fa volare l'incredibile voce soul di Ttd, pop così
come lo sono "Ev'rythang" e "Sayin' About You".
Suoni anni settanta si possono invece ascoltare nella
sensuale "Designated Fool", in "Drivin' Me Crazy"
o nella vintage "Goodbye Diane". Ttd riesce anche ad abbracciare
il rock versione funk come nel caso di " The Inner Scream",
"SRR 636" e nella spiazzante "...And They Will Never
Know". Per concludere non manca l'R&B ("Love Can You
Hear Me?") il Soul ("Sweetness") e il jazzy ("Shalom").
Se consideriamo "Wildcard" il debutto di
Sananda Maitreya allora possiamo dire che questo è un disco
piacevole di pop-funk ma se consideriamo il disco il seguito della
discografia di Ttd allora ahimè il confronto con le sue prime
produzioni non regge proprio.
Solo questione di punti di vista ? !
(Andreas Massa Saluzzo)
(29 Novembre '01)